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Breve storia sulla nascita della televisione in Italia

La nascita della televisione Italiana si fa risalire ai primi esperimenti di trasmissioni televisive durante gli anni 30 impiegando sistemi elettromecanici fra i quali quelli ideati da John Logie Baird , Paul Gottlieb Nipkow questo in contemporanea a quanto sperimentavano l'Ighilterra e gli Stati Uniti che da parte loro risultavano all'avanguardia nel settore radio.
La vera svolta avvenne con la scoperta del tubo da ripresa elettronico;l'iconoscopio ideato da un americano di origine russa Vladimir Kozmich Zworykin da quel momento ebbe inizio l'era della televisione elettronica e i sistemi elettromeccanici furono presto abbandonati.
In contemporanea a quanto stavano facendo americani e inglesi nel 1936 alche l'Italia avviò le sue prime trasmissioni sperimentali, le zone interessate da questi test di trasmissione erano Milano e Roma per un raggio non superiore ai 15 Km e avevano lo scopo di di valutare quale dei tre sistemi presi in considerazione fosse il più valido per realizzare la rete di trasmissione nazionale possibilmente senza dipendere da brevetti americani o inglesi. Le aziende che si proponevano per questi tre sistemi erano: - Radiomarelli che utilizzava un sistema di derivazione americano (RCA) essendone licenziataria, - Allocchio Bachini che si avvaleva del sistema Telefunken, - Safar che proponeva un sistema suo ma derivato dal Telefunken con una definizione di ben 441 linee.
Nel 1939 delle tre contendenti erano rimaste solo Radiomarelli e Safar che vennero autorizzate in quell'anno a iniziare regolare produzione di apparecchi riceventi il cui scopo era da parte dell'E.I.A.R. (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche) stabilire il sistema definitivo entro il 1942 con l'inizio delle trasmissioni ufficiali in concomtanza con l'esposizione universale che si doveva tenere a Roma nel 42.
A scompaginare questi piani fù l'inizio della secoda guerra mondiale nel 1939 ; le trasmissioni vennero bloccate e le frequenze destinate all'areonautica. Terminata la guerra gli esperimenti ripresero con un nuovo e più aggiornato standard; il CCIR già affermato in Europa perchè presentava 625 linee quindi una maggior risoluzione rispetto ai precedenti sistemi, risoluzione utilizzata tuttoggi. Dei vecchi televisori sperimentali anteguerra ne sono sopravvissuti pochissimi esemplari custoditi al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano e al Museo Rai a Torino.
Continui esperimenti e prove tecniche si susseguirono fino all'inizio ufficiale delle trasmissioni RAI che ebbero inizio alle ore 11 di domenica 3 gennaio 1954. Si inaugurano i centri di trasmissione di Milano, di Torino e Roma dedicando la prima edizione del telegiornale a questo evento. Il telegiornale venne letto dagli studi di Milano da Furio Caccia e dagli studi di Roma da Riccardo Paladini.

John Logie Baird Paul Gottlieb Nipkow Vladimir Kozmich Zworykin
Televisione elettromeccanica di Baird Schema televisore elettromeccanico di Nipkow Iconoscopio (iconoscope) ideato da Zworykin
Televisore Allocchio Bacchini Televisore Magneti Marelli RV230 Televisore Magneti Marelli RV800
Televisore Safar-rtd20 Televisore Safar-rtd30 Televisore Safar-rtd40